I segreti di Heap House (titolo originale Heap House) è un romanzo fantasy di Edward Carey pubblicato nel 2015. È il primo di una trilogia dedicata alla famiglia Iremonger. In Italia lo leggiamo nell’edizione Bompiani con la traduzione di Sergio Claudio Perroni.
Trama di I segreti di Heap House di Edward Carey
Clod Iremonger è l’ultimo nato di una delle famiglie più ricche e potenti di Londra. Gli Iremonger vivono a Heap House, una dimora immensa e decrepita costruita accanto – e sopra – una montagna di rifiuti che cresce senza sosta. La loro fortuna, infatti, deriva proprio dalla gestione della spazzatura della città: un impero fondato sugli scarti degli altri.
Ma gli Iremonger non sono una famiglia come le altre. A ognuno di loro viene affidato un oggetto dalla nascita ed è loro dovere custodirlo come fosse parte integrante della propria identità. È una tradizione rigida, quasi ossessiva, che nessuno osa mettere in discussione. Nessuno tranne Clod, che ha un segreto: riesce a sentire le voci di tutti gli oggetti. E quegli oggetti sussurrano cose inquietanti.
L’arrivo a Heap House di Lucy Pennant, una giovane orfana mandata a lavorare come serva, rompe gli equilibri già fragili della casa. Lucy è curiosa, intelligente e meno incline a piegarsi alle strane regole degli Iremonger. Mentre Clod e Lucy iniziano a stringere un’improbabile alleanza, emergono indizi su un oscuro mistero che avvolge la famiglia.
Ben presto diventa chiaro che Heap House nasconde molto più di quanto appaia. Le voci che Clod sente non sono semplici fantasie, e la montagna di rifiuti sembra custodire una verità pericolosa, capace di minacciare l’intera dinastia Iremonger.

Recensione di Iremonger – I segreti di Heap House
Era da un po’ che la narrativa fantastica non riusciva a sorprendermi davvero, e Iremonger – I segreti di Heap House di Edward Carey è arrivato come una folata d’aria un po’ stantia ma deliziosamente gotica. Non aspettatevi trame iper-stratificate o colpi di scena cervellotici: la storia è semplice, lineare, e proprio per questo scorre con grande naturalezza. Carey scrive chiaramente pensando a un pubblico giovane, ma il bello è che non tratta mai il lettore con sufficienza. Anzi, lo accompagna per mano in un mondo bizzarro e cupo.
Siamo in una Londra vittoriana deformata dallo sguardo dell’autore: sporca, opprimente, gotica fino al midollo. Le atmosfere ricordano subito Tim Burton, ma con un tocco più letterario e una vena di critica sociale che serpeggia sotto la superficie. Heap House, la dimora-fortino della famiglia Iremonger, è costruita letteralmente su una montagna di rifiuti. Non è solo una scelta estetica: è una metafora piuttosto esplicita di una società che nasconde la propria decadenza sotto tappeti sempre più alti e maleodoranti.

La famiglia Iremonger è il vero cuore pulsante del romanzo. Severi, ossessionati dalle regole e dai segreti, sono personaggi volutamente grotteschi, quasi caricaturali. Ognuno di loro ha una stranezza che lo rende memorabile, e qui Carey si diverte parecchio. Il rischio di scivolare nell’eccesso è sempre dietro l’angolo, ma l’autore riesce a mantenere un equilibrio sorprendente tra inquietudine e ironia. Il risultato è una galleria di figure che fanno sorridere e, allo stesso tempo, anche rabbrividire.
Un capitolo a parte meritano le illustrazioni, realizzate dallo stesso Carey. Non sono un semplice ornamento, ma parte integrante della narrazione: accendono i personaggi, li rendono ancora più vivi e amplificano quell’atmosfera tra il fiabesco e il macabro che permea tutto il libro. È uno di quei rari casi in cui testo e immagini dialogano davvero.

In definitiva, I segreti di Heap House è una lettura piacevole, brillante e un po’ lugubre, che ti invoglia ad andare avanti pagina dopo pagina per scoprire quali altri segreti si nascondono dietro le porte chiuse degli Iremonger. Non rivoluziona il genere, ma lo guarda di sbieco, con un sorriso storto e una buona dose di immondizia sotto i piedi. E, a volte, è esattamente quello che serve.
L’autore: Edward Carey

Edward Carey nasce a North Walsham (contea di Norfolk, Inghilterra) nel 1970.
Nonostante la sua vita professionale sia partita dal collegio nautico, decide di non intraprendere la carriera militare come suo padre e suo nonno.
Salta di lavoro in lavoro (tra cui anche il guardiano di Madame Tussauds) fino ad approdare alla cattedra come professore all’università di Austin, Texas.
A lato dell’attività di scrittore, affianca quella di illustratore. Tutte le sue opere sono infatti caratterizzate dalla presenza di disegni e ha persino pubblicato una raccolta di illustrazioni dal titolo Disegni. 500 giorni a matita.
Quella degli Iremonger è la sua opera più famosa che comprende i seguenti volumi:
- I segreti di Heap House (titolo originale Heap House, 2014)
- Foulsham (2014)
- Lombra (titolo originale Lungdon, 2015)

