Un testo rivoluzionario nel suo tempo. Ma letto oggi riuscirà ugualmente a lasciare il segno?
Archivi della categoria: Recensioni
Elogio dell’ignoranza e dell’errore: una piccola riflessione di Gianrico Carofiglio
Un saggio breve sulla fallibilità dell’essere umano e la sua importanza per la nostra specie.
Emmanuel Carrère e I baffi: un’opera di introspezione psicologica
Tutto può cambiare e a volte basta molto poco: tipo tagliarsi i baffi…
Bozze non corrette: il libro-gioco dell’anno targato Stefano Bartezzaghi
Pensavo che questo libro fosse difficile. Mi sbagliavo. È un incubo in cui tuffarsi di testa.
L’amante perduta di Shakespeare: un lungo deja-vù
Un nuovo romance dalla queen del romance italiana. Ma sarà all’altezza?
Nel buio della mente: un horror o un orrore?
Rivangare nel passato, si sa, non sempre è una scelta saggia.
Storia di due anime: un inseguimento tra il tempo e lo spazio
Un romanzo speciale. Un misto tra il giallo e l’esoterico. Un vero viaggio tra spazio e tempo.
Una conquista fuori menu: un romanzo che vale una stella Michelin?
Una guerra d’amore tra i fornelli e fuori: ecco gli ingredienti per un romance targato Felicia.
“Che tu sia per me il coltello”: un titolo da dimenticare
Una storia d’amore ma solo sulla carta. E poi amore… parliamone!
Atti osceni in luogo privato
Un romanzo alla scoperta dei desideri più reconditi dell’Io.
Tutti su questo treno sono sospetti: il ritorno di Benjamin Stevenson
Dopo il successo del suo romanzo d’esordio Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno, torna Ernest Cunningham.
Una cosa divertente che non farò mai più e le crociere da incubo
Una crociera da ripetere o dimenticare? A Wallace l’ardua sentenza.
Una ragazza d’altri tempi: una commedia romantica in stile Bridgerton
Il grande ritorno della Kingsley nelle librerie questa volta alle prese con il mondo Regency.
Alta fedeltà di Nick Hornby: amore tossico quasi quanto il libro
Un libro evitabile di cui non sentirò la mancanza. L’ho detto.
La ragazza del treno: l’incubo dei pendolari di Paula Hawkins
Probabilmente il più grane incubo di tutti i pendolari… solo che questa volta prende vita.
