Midnight Sun: il ritorno di Stephenie Meyer

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Quando riemersi, non ero più lo stesso uomo. La mia vita era un’infinita, immutabile mezzanotte. Era necessario che lo fosse per sempre, per me. Quindi com’era possibile che adesso, nel cuore della notte, stesse sorgendo il sole?
Midnight Sun

Midnight Sun rappresenta il ritorno sulla scena letteraria di Stephenie Meyer, la penna narrante della Twilight saga. Edito da Fazi Editore nel 2020 lo leggiamo nella traduzione di Donatella Rizzati, Michele Zurlo e Alessandro Ciappa.

Indice

Midnight Sun: la trama

Per i fan di Twilight la trama è decisamente superflua: Midnight Sun, infatti, è la stessa identica storia raccontata però dal vampiro Edward Cullen.

Per chi non ha mai letto Twilight e si sta chiedendo ok, ma di che parla?, ecco una breve trama che ti aiuterà a capire di cosa parla Midnight Sun.

Un’adolescente di Phoenix, Bella Swan, si trasferisce a Forks (Stato di Washington) con il padre. Ad un cambio di città corrisponde anche un cambio di vita, ovviamente. Unico dettaglio non trascurabile? Questa rivoluzione potrebbe avere dei risvolti particolarmente pericolosi per la nostra giovane.

Bella infatti conosce e si innamora di un suo compagno di liceo: il tenebroso e introverso Edward Cullen. Questa iniziale infatuazione è corrisposta! E questo sarebbe il perfetto inizio per una storia del tipovissero felici e contenti se non fosse che Edward è un vampiro e, in quanto tale, è costantemente combattuto tra il proteggere Bella e utilizzarla come portata principale per il cenone di Capodanno in famiglia.

La situazione si complica ulteriormente all’arrivo di un gruppo di vampiri nomadi a caccia di prelibatezze umane. OVVIAMENTE i nostri amici decidono di volere Bella come spuntino di mezzanotte! Ce la farà Edward a preservare la vita di Bella salvandola prima dai vampiri nomadi e poi da se stesso?

La recensione di Midnight Sun

L’approccio a un libro che si presenta come “la storia di Twilight raccontata da Edward” è un po’ circospetto: lo compri ma, sotto sotto, hai un po’ paura che sia la solita vecchia storia ma tu non sei più quello di un tempo. C’è quel timore di non trovare un’evoluzione, di ritrovarti in quel punto a cui eri rimasto 15 anni fa quando hai chiuso Twilight per la prima volta.

E il rischio c’è.

La prima cosa che notiamo, però, è che a differenza del suo fratellino Midnight Sun ha 750 pagine (contro le 412 di Twilight). Non potrà essere la stessa identica cosa, no? No?! Ok basta con le premesse, entriamo nel romanzo.

Midnight Sun ci dà l’occasione di scoprire il vero lato oscuro di Edward. Nella versione di Bella siamo avvolti in un trip di roselline e fiorellini: vediamo la storia dagli occhi di una adolescente innamorata. In questo romanzo il punto di vista è un vampiro affamato che anela al sangue umano di Bella con tutto il suo cuore. E assistiamo anche a diversi progetti omicida da parte di Edward!

Il vampiro più amato dalle teenager è una creatura rimasta congelata nei suoi 17 anni ma che, in realtà, di anni ne ha 120 con tutta l’esperienza (e il peso) che ne consegue. Pensa come un adulto, ha la maturità di chi ne ha viste tante e sa che il peggio non è ancora passato, ha abbastanza esperienza da riconoscere le proprie emozioni e dare un nome ai suoi sentimenti.

Edward è innamorato di Bella sì, ma anche del suo sangue.

La bellezza di questa nuova versione di Twilight sta nella capacità della Meyer di dare rotondità a un personaggio che emergeva dalla tetralogia come “il bel vampiro tenebroso che brilla al sole”. Una totale rivalsa.

La Meyer riesce a riportarti a Forks, nei corridoi di quella scuola in cui tu da adolescente hai sognato di andare almeno una volta. Ti ci riporta con le stesse emozioni ma con una nuova consapevolezza: è un racconto cresciuto che, nonostante parli di adolescenti e abbia le caratteristiche narrative del genere young adult, riesce a risuonare anche in chi è ormai lontano dalle questioni da teenager.

Un ritorno a Forks, dunque, con i personaggi di sempre ma con una profondità nuova che vale la pena scavare.

⭐⭐⭐⭐ (Twilight non si batte!)

L’autrice: Stephenie Meyer

Stephenie Meyer è un’autrice statunitense classe 1973. Nella sua carriera ha scritto diversi romanzi anche se è nota a tutti come quella che ha scritto Twilight. E allora vediamo i libri di questa saga:

  • Twilight (2005)
  • New Moon (2006)
  • Eclipse (2007)
  • Breaking Dawn (2008)

Oltre ai quattro canonici, troviamo anche gli apocrifi:

  • La breve seconda vita di Bree Tanner (2010)
  • Life and Death: Twilight Reimagined (2016)

Oltre alla saga di Twilight, la Meyer si è dedicata anche alla stesura di altre trame che, però, non hanno avuto lo stesso successo. Sì, parlo di The Host (in italiano L’ospite). Il classico libro che tutti noi fan di Twilight abbiamo comprato sull’onda di oh il mio Edward! e che poi o non abbiamo letto o abbiamo letto e non ci è piaciuto.

Per tutte le novità sull’autrice e sulle sue attività, esiste il sito ufficiale!

Cólto in Castagna: la mia copertina

Il sole di mezzanotte… Quando ho pensato a questa copertina ero un po’ confusa. Realizzare Edward e Bella sarebbe stato probabilmente scontato (e un’operazione ad altissimo rischio!). Così ho riflettuto: la luna è regina incontrastata della notte. Ecco il sole di mezzanotte.

Chiaramente questa visione non era molto più originale della prima. Per questa ragione ho deciso di rappresentare sì la luna, ma una luna rossa nota anche come bloody moon. Una luna insanguinata, dunque, che perseguita Edward nella lunga notte insonne così come i pensieri di Bella tra l’amore e la violenza, tra la cura e la distruzione.

Frasi e citazioni da Midnight Sun

«Io non dormo», mormorai, rispondendole in maniera più completa.
Lei rimase in silenzio per un istante.
«Mai?», domandò.
«Mai», bisbigliai.
Quando incontrai il suo sguardo penetrante vi lessi meraviglia e compassione e, all’improvviso, provai uno struggente desiderio di dormire.
Non per estraniarmi, come mi succedeva prima, non per sfuggire alla noia, ma perché volevo sognare. Forse, se avessi perso conoscenza, se fossi stato capace di sognare, avrei potuto vivere per qualche ora in un mondo dove per me e lei fosse possibile stare insieme.
Lei mi sognava. Anch’io volevo sognarla.
Bella mi guardò, piena di stupore.
Dovetti distogliere lo sguardo.
Io non potevo sognarla.
Lei non avrebbe dovuto sognarmi.


Un piccolo/grande grazie alla mia cara Xhoi che ha letto il libro e ha deciso di condividere la sua esperienza sul blog mettendo la sua opinione nelle mani di una folle content writer.

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Pubblicato da Giulia Castagna

Giulia, content manager e writer, lettrice dall'età dei primi dada e baba.